telaio serigrafico

TECNICA DI STAMPA IN SERIGRAFIA

di Kurt Friedrich Ehlers
Serigrafia ieri ed oggi. Precursori della tecnica serigrafica

Le matrici per colorazione di tessuti dell'Estremo Oriente possono essere definite come i precursori della moderna serigrafia. Queste tecniche, che già nel periodo Thang (618-906) avevano raggiunto con l'artigianato cinese un grado elevato di perfezione, consistevano nell'impiego di matrici costituite da un reticolo di fili di seta o di capelli sul quale erano applicate sagome di carta.

Esisteva poi la tecnica di Rokechi e di Kyotechi, simile al procedimento Batik, con la quale i tessuti venivano tinti a riserva con cera, mediante uno stenditore, tutte tecniche che si riferivano alla tintura di tessuti. La stampa con matrici era usata come stampa a riserva e si operava con forme ritagliate in carta, dotate di listelli e sostegni e poste su reticoli di crini, mantenute fra due strati di carta.

Il concetto fondamentale, che ha una certa affinità con la moderna serigrafia, è quello di una sagomatura molto raffinata. Sulla stoffa da colorare veniva applicata, mediante una racla e attraverso la matrice, una pasta di colla di farina, impregnata con sostanze chimiche, le forme previste venivano così riportate sul tessuto, senza il trasferimento della colla di farina.

Si tingeva poi a bagno il tessuto e, dopo questa tintura e l'essiccazione, la riserva veniva eliminata, rimaneva così il disegno trasferito in positivo in colore azzurro o rosso. Esistono esemplari, con disegni in positivo o in negativo, realizzati per la decorazione di chimono femminili. L'altezza della stoffa era di circa 50 cm e i punti di registro, per il riporto, erano contenuti nella sagoma di carta. Queste sagome di carta sono state in seguito sostituite da tessuti di seta più fini che, non soltanto hanno reso possibile la stampa serigrafica come stampa a riserva a colori, ma hanno anche reso possibile la stampa diretta.

Con i termini Kyotechi o Itajime s'intendeva nell'antica Cina una stampa a modello, eseguita con stampi di legno. Questa tecnica era simile alla stampa silografica che oggi è quasi dimenticata ed esiste solo, in alcune tipografie della Germania Meridionale, come tecnica artigianale. Ad Hamburg-Altona vi è un museo dove è esposta una completa stamperia attrezzata per la stampa serigrafica.

Questi sono gli inizi della stampa con matrici di seta. Il reticolo relativamente grossolano di capelli è stato sostituito con un tessuto più fine e questa arte raggiunge, in ogni epoca, una grande perfezione. La decorazione di tessuto con questo sistema doveva essere poi impiegata anche in Europa.

Come stampa su pellicola, il sistema è stato ancora perfezionato e utilizzato per la stampa di tessuti.

Forse la stampa con matrici di seta avrebbe potuto avere un ulteriore incremento, ma la scoperta dell'arte tipografica la fece dimenticare e solo nel 1930 trova modo di rinascere. Nel 1938 venne pubblicato in America il primo manuale di serigrafia: The Technique of Silk-Screen Process di Anthony Velonis della Federal Art Projects, con una prefazione di Richard Floethe. Nel 1936, sedici artisti americani si associarono per sperimentare questa tecnica, questo gruppo fonda la ÇNational Serigraphy SocietyÈ che tenne corsi e che elabora un programma di esposizioni. Nel 1950 vennero presentate in Europa mostre itineranti di stampe serigrafiche.

Solo dopo il 1950 in Germania si desta un certo interesse, per la serigrafia per le sue applicazioni commerciali ed industriali.

Dalle tecniche di intaglio su tessuti a maglie relativamente grossolane, si passa ben presto ad operare con matrici esposte su fini tessuti di perlon che oggi possono presentare una finezza che arriva fino a 20.000 maglie per cm2. I tessuti in nylon possono anche offrire finezze di oltre 30.000 maglie/cm2. Con i nuovi materiali e con avanzate conoscenze di fotochimica, si sono aperte ora nuove molteplici possibilità di esecuzione e di applicazione di concezione piuttosto antica.

La serigrafia è utilizzata sia dagli artisti, sia dagli artigiani. Costoro seguono vie diverse ed i loro lavori trovano applicazioni artistiche o industriali
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Per ulteriori informazioni o consulenze potete contatarmi via e-mail:
mirella@rinascita.it


CORSI DI SERIGRAFIA




Istituto Statale d'Arte Osvaldo Licini
Ascoli Piceno

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Accademia di Belle Arti di Bologna


ARTISTI




ANDY WARHOL MUSEUM
www.warhol.org

The Andy Warol Foundation




The Roy Lichtenstein Foundation
www.lichtensteinfoundation.org



Alcune esperienze in tecnica serigrafica della pittrice e scultrice

Marisa Korzeniecki



Forca Viola

Forca Canapine

Madre Teresa
argento

Madre Teresa
oro


Marisa Korzeniecki, nata ad Ortezzano (AP), compie gli studi artistici presso l'Istituto Statale d'Arte di Ascoli Piceno, ove attualmente insegna, e nell'Accademia di Belle Arti di Macerata. Dopo prime esperienze che interessano diversi metodi espressivi nell'arte figurativa, giunge ad una ricerca neo-concreta puntualizzata da mostre tenute dal 1968 al 1974. Dal 1973 l'interesse crescente per una espressione sempre meno oggettiva porta la pittrice ad uno studio sul movimento per mezzo di variazioni tonali. L'evoluzione di questa ricerca confluisce spontaneamente nella esperienza del Gruppo Immanentista del quale diventa compnente dal 1976 al 1987. Dal 1987 l'interesse per la materia si fa sempre più presente. Sabbia, legno, metacrilato, ferro sono gli elementi che compaiono in originali opere sia scultoree che pittoriche.


il Laboratorio Serigrafico

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